Donne che corrono, pensano (mangiano) troppo

Donne che corrono, pensano (mangiano) troppo

Le donne pensano, rimuginano in continuazione le situazioni, le preoccupazioni. Spesso questo rimuginare si trasforma nell’azione di masticare e quindi mentre si pensa, si mangia, e se si mangia si pensa. Come se le due attività fossero inseparabili.

Queste donne ascoltano in continuazione voci di altri che hanno interiorizzato. Esse dicono come dovrebbero essere, cosa dovrebbero fare o dire. “dovresti piantarla di comportarti in questo modo”, “dovresti avere il coraggio di affrontarla e dire come la pensi”, “non dovresti perdere tutto quel tempo a chiacchierare quando hai la casa lurida”. Sottoposte a queste pressioni, le donne corrono per cercare di fare tutto e di farlo in modo perfetto: credono che arrivando dappertutto potranno avere sollievo dall’ansia ingenerata dai “devo” e dal sentirsi sempre inadeguate. Così i pensieri aumentano, perché occorre pensare come organizzare in schemi rigidissimi le proprie giornate.

I teatri interiori sono abitati da personaggi di tutti i tipi ed in particolare da Signorine Pretese: “dovresti essere gentile, preoccuparti del benessere di tutti, tenere in piedi la famiglia o quelle relazioni ad ogni costo” e così via. Spesso la domanda su cui donne di questo tipo si i arrovellano è: “in cosa manco?, dove ho sbagliato?”. Così passano le giornate in un continuo logorio mentale per cercare di far felici i compagni, i figli, i genitori, i suoceri, i colleghi, i parenti vicini e lontani… In questo modo esse alimentano un senso di inadeguatezza e di odio per se stesse che tiene in piedi, a sua volta, il circuito vizioso del pensare e del correre in continuazione.

La tirannia dei Dovrei: dovrei essere una madre migliore, dovrei essere una moglie migliore, dovrei essere più curata, dovrei tenere la casa più pulita e in ordine, dovrei essere più colta e soprattutto il DOVREI ESSERE PIÙ MAGRA porta le donne a sentirsi eternamente nello sforzo. I muscoli sono perennemente contratti, il respiro trattenuto e non è possibile alcuna forma di rilassamento né di piacere. Orgasmo? chi è costui? è l’esperienza tanto frequente quanto inconfessabile.

Tutto ciò rappresenta quell’ambiente che favorisce la depressione e la perdita della voglia di vivere.

In questo ciclo di seminari, attraverso attivazioni corporee, meditazioni guidate e lavori in coppia o in piccolo gruppo, inizieremo a mappare e circoscrivere le voci più importanti per entrare in un contatto più intimo con ciò che esse vogliono esprimere davvero: cosa credi che otterrai nel momento in cui avrai la casa più pulita del reame?

Proveremo a correggere il fuoco delle lenti con cui guardiamo il mondo, ci permetteremo di provare le emozioni che distanziamo con i pensieri, guarderemo in faccia la nostra invidia per scoprire la nostra fame di riconoscimento, proveremo ad immaginare come sarebbe la nostra vita se rinunciassimo a certi ideali e a certe aspettative. Saranno tre ore in cui assaggiare come sarebbe la nostra vita se fossimo libere di sentire ciò che siamo anziché pensare come dovremmo essere.

Per approfondimenti si legga anche la rubrica donne libere del nostro blog Divenire Magazine.

Informazioni

Uscire dalla tirannia dei dovrei, per ritrovare il piacere di vivere. Un ciclo di 8 seminari esperienziali condotto dalla Dott.ssa Gloria Volpato

Costo

Il costo dell’intero ciclo di 8 incontri è di € 400 (imposte di legge incluse) con pagamento in due rate di € 200. La prima rata va saldata all’atto dell’iscrizione e la seconda a Gennaio 2019. Rateizzazioni diverse possono essere richieste purchè concordate con la segreteria, scrivendo a info@centrodivenire.net.

La quota è deducibile nella dichiarazione dei redditi perché il gruppo rappresenta un’attività di prevenzione e promozione del benessere psicologico.

A cura di

Gloria Volpato

Psicologa, psicoterapeuta della Gestalt, EMDR therapist, Gestalt Body Worker, esperta di Mindfulness in relazione, fondatrice e direttrice del Centro Divenire, Centro di Psicoterapia Umanistica Integrata di Torre Boldone Bergamo. Svolge attività clinica con giovani adulti, adulti, coppie e gruppi. È responsabile dell’equipe clinica del Centro Divenire. Svolge attività di supervisione clinica. È l’ideatrice del Festival della Consapevolezza Il Potere del Sentire.

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