Abitare la voce

Abitare la voce
Un percorso di Psicofonia per ritrovare ascolto, armonia ed espressività

Da lunedì 16 novembre 2026,
un lunedì al mese, dalle 20:30 alle 22:00
CENTRO DIVENIRE sede di CURNO, piazza Papa Giovanni XXIII n.7


La voce è una traccia profonda di chi siamo. Racconta il nostro modo di stare nel mondo, porta con sé le emozioni che viviamo e riflette il rapporto che abbiamo con il corpo e con la nostra interiorità.

Eppure, spesso, siamo abituati a utilizzarla soltanto per comunicare, senza soffermarci ad ascoltarla davvero. E se potesse diventare anche una via per conoscerci meglio, ritrovare il nostro centro e riscoprire risorse che non sappiamo ancora di avere?

La Psicofonia è un percorso esperienziale che utilizza la voce, il canto, il suono e l’ascolto corporeo per favorire una maggiore armonia tra corpo, respiro ed espressione personale. Attraverso il canto e la percezione delle risonanze corporee, possiamo esplorare il modo in cui il suono si diffonde dentro di noi e scoprire quanto la postura, il movimento e il respiro partecipino alla nostra espressione vocale.

Scoprire la propria voce, ritrovare sé stessi

Abitare la voce significa concedersi il tempo di entrare in contatto con ciò che si muove dentro di noi, senza fretta e senza aspettative.

La Psicofonia propone uno spazio delicato e profondo, in cui tutto inizia dal rispetto per ciò che siamo. Non ci sono obiettivi esterni da raggiungere, modelli da imitare o prestazioni da dimostrare. Non è necessario saper cantare né possedere particolari competenze musicali: ciò che conta è la disponibilità a esplorare e lasciarsi sorprendere dalla propria voce.

Attraverso vocalizzi, canti selezionati, esercizi di percezione corporea e semplici movimenti, potrai sperimentare nuove possibilità espressive. Il suono diventa un mezzo per riconoscere le proprie sensazioni, dare spazio alle emozioni e ritrovare una relazione più spontanea con sé stessi, in un’esperienza che può essere al tempo stesso profonda, piacevole e leggera.

La produzione della voce coinvolge non soltanto le corde vocali, ma anche il respiro, il diaframma, la muscolatura e la postura. Imparare a percepire queste connessioni aiuta a comprendere come il corpo sostenga e accompagni ogni espressione vocale.

Il corpo come spazio di risonanza

Nella Psicofonia, il corpo non è semplicemente lo strumento che produce la voce, ma partecipa attivamente all’esperienza del suono, diventando uno spazio da esplorare e ascoltare.

Attraverso specifici vocalizzi potrai percepire le diverse zone di risonanza e sperimentare il rapporto tra suono, respirazione e movimento. L’attenzione si rivolgerà anche all’appoggio dei piedi a terra, alla flessibilità della postura, al coinvolgimento della zona addominale e del diaframma e al ruolo della muscolatura che sostiene la fonazione.

Questo lavoro può rendere la voce più libera, fluida e ricca di sfumature, favorendo una respirazione più funzionale e un gesto vocale più naturale.

L’esperienza coinvolge anche la dimensione sensoriale e propriocettiva, cioè la capacità di percepire il corpo dall’interno, i suoi movimenti e le tensioni che emergono mentre respiriamo e produciamo un suono. Questa attenzione può favorire il rilassamento, la presenza e una maggiore ricettività verso sé stessi e l’ambiente.

La voce come alleata del benessere

La voce può diventare una preziosa alleata nel percorso di crescita personale. Quando impariamo a riconoscerne le sfumature e a lasciarla esprimere con maggiore libertà, possiamo scoprire modi nuovi di entrare in contatto con le emozioni e di stare in relazione con gli altri.

La pratica della Psicofonia può sostenere il rilassamento delle tensioni, una migliore percezione di sé e una maggiore fiducia nelle proprie capacità espressive. Può inoltre stimolare la spontaneità e la creatività, offrendo l’opportunità di sperimentare una diversa qualità di presenza.

L’alternanza tra canto, ascolto e percezione corporea permette di rallentare e allontanarsi, anche solo per un momento, dai ritmi quotidiani. Non si tratta di cercare una voce perfetta, ma di riconoscere e valorizzare quella personale, con le sue caratteristiche e le sue possibilità.

Un’esperienza da condividere

Il percorso si svolge in gruppo, in uno spazio accogliente e protetto, dove ognuno può procedere secondo i propri tempi e le proprie possibilità.

La proposta di brani più o meno conosciuti si alterna a vocalizzi ed esperienze di ascolto attraverso il suono della propria voce. Il gruppo offre l’opportunità di sperimentare senza competizione e senza giudizio, scoprendo come le voci possano incontrarsi e accompagnarsi reciprocamente.

Cantare insieme non significa necessariamente esibirsi: significa anche ascoltare, lasciarsi coinvolgere dal ritmo e sperimentare una forma di presenza condivisa. Il piacere del canto diventa così un’occasione per conoscersi meglio e incontrare gli altri in modo autentico.

La voce nasce dal respiro e dal silenzio, da un luogo intimo che richiede cura, ascolto e serenità per potersi esprimere. Per questo il percorso alterna momenti di esplorazione e attivazione a momenti di distensione, lasciando spazio a ciò che ciascuno sente e scopre.

A chi è rivolto il percorso?

Abitare la voce è rivolto a chi desidera:

  • conoscere meglio la propria voce e svilupparne le potenzialità espressive;
  • migliorare la consapevolezza del corpo, del respiro e della postura;
  • sperimentare una qualità di ascolto più profonda;
  • ritrovare vitalità e centratura;
  • esplorare il rapporto tra voce ed emozioni;
  • esprimersi con maggiore naturalezza e autenticità;
  • acquisire maggiore familiarità con la propria voce anche quando parla in pubblico;
  • sviluppare nuove risorse personali attraverso un’esperienza creativa e condivisa.

Non è richiesta alcuna esperienza musicale e non è necessario saper cantare. Il percorso non è finalizzato alla preparazione canora o alla performance, ma all’esplorazione della voce come parte integrante della persona.

La voce diventa la tua alleata

Concedersi uno spazio per sé significa anche ritrovare il tempo per sentire, esplorare e dare valore a ciò che siamo.

Abitare la voce è un invito a ritrovare il legame tra ciò che senti, ciò che sei e ciò che esprimi.

Un percorso per riscoprire la voce che ti appartiene, lasciarle spazio e imparare ad ascoltare ciò che ha da raccontarti.

Informazioni e modalità di partecipazione

Location: CENTRO DIVENIRE sede di CURNO, piazza Papa Giovanni XXIII n.7

Data e orario: un lunedì al mese, dalle 20:30 alle 22:00

Date degli incontri:

Primo modulo:

  • 16 novembre 2026
  • 14 dicembre 2026
  • 18 gennaio 2027
  • 8 febbraio 2027

Secondo modulo

  • 15 marzo 2027
  • 12 aprile 2027
  • 10 maggio 2027
  • 7 giugno 2027

Costo: 40 € a incontro, 150 € per chi si iscrive ad un intero modulo

Conduce

Dott.ssa Alessandra Giolo


Metto a disposizione le mie competenze Musicali, Didattiche, Musicoterapeutiche e Psicofonetiche a chi desidera familiarizzare e approfondire la relazione con la propria voce e musicalità, schiudere le porte dell’ascolto, ricollegarsi alla sapienza del corpo ed una respirazione corretta.

La voce è manifestazione piena e potente dell’essere umano che racchiude la nostra essenza e ci accompagna in ogni fase della vita. Guido e sostengo con percorsi individuali e di gruppo e collaboro con diverse Istituzioni, tra cui la Fondazione Teatro Donizetti e l’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Il mio intervento si sviluppa in numerosi contesti educativi e formativi, dalla maternità all’infanzia, dall’età adulta fino all’anzianità.

Regole per l’annullamento dell’iscrizione e rimborsi

Qualora tu dovessi cambiare idea o fossi impossibilitato a partecipare
– potrai ricevere un rimborso completo della quota se disdici entro tre settimane dall’inizio del percorso.
– Per disdette comunicate fino a 7 giorni prima dall’inizio ti verrà rimborsata completamente la quota versata sottoforma di buono da spendere in qualche altra iniziativa del centro e per richiedere uno o più colloqui individuali o di coppia.
– Per disdette comunicate da 6 a 3 giorni prima ti verrà rimborsata metà della quota versata sottoforma di buono da spendere in qualche altra iniziativa del centro e per richiedere uno o più colloqui individuali o di coppia.
– Per disdette comunicate 2 giorni prima l’inizio del percorso non verrà fatto alcun rimborso.
Si ricorda, inoltre, che gli incontri saltati non verranno recuperati nè rimborsati.

Iscriviti

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