Chiamami con il mio nome
Seminario/Laboratorio introduttivo di autobiografia musicale
Seminario esperienziale introduttivo
Conduce Stefano Taglietti, musicoterapeuta, consulente autobiografico, formatore
Sabato 22 novembre, ore 9.30 – 12.30, Centro Divenire Torre Boldone

“Ogni essere umano è un suono unico nel grande concerto della vita.”
(Rolando Benenzon)
C’è un momento originario in cui il nostro nome ci raggiunge come una carezza sonora.
Prima ancora di comprenderne il significato, ne percepiamo la vibrazione, la tonalità affettiva, l’intenzione di chi lo pronuncia.
Come scrive Jodorowsky nella Metagenealogia, il modo in cui siamo stati nominati lascia in noi un’impronta profonda: nel suono del nostro nome è depositata la storia dei legami che ci hanno generato, delle aspettative, delle proiezioni, dell’amore e, a volte, del dolore di chi ci ha chiamati per primo.
Il nostro nome è una soglia: ci distingue e ci unisce, ci riconosce e ci restituisce al mondo.
È la prima parola che ci fa intuire di essere “altro” da chi ci tiene in braccio, la prima melodia che ci fa sentire vivi.
Le ricerche di Daniel Stern (1985) e Colwyn Trevarthen (1999) nell’ambito dell’infant research mostrano come la comunicazione affettiva tra madre e bambino nasca in un linguaggio musicale fatto di ritmo, tono, pause e risonanze emotive.
Prima ancora delle parole, siamo immersi in un dialogo sonoro che costruisce il nostro senso di Sé e ci insegna a entrare in relazione.
Come ricorda Didier Anzieu nel concetto di Io-pelle, questo “bagno melodico” — la voce della madre, i suoi canti, la musica che accompagna le cure — rappresenta il primo specchio sonoro nel quale il bambino si riconosce.
Attraverso questi scambi, la nostra identità sonora prende forma, gettando le basi della futura capacità di ascolto, empatia e comunicazione.
Il seminario
Questo incontro teorico-pratico affonda le sue radici nella musicoterapia e nella scrittura autobiografica.
In particolare, trae ispirazione:
- dal concetto di Identità Sonora (ISO) di Rolando Benenzon,
- dai modelli di musicoterapia recettiva,
- e dalla metodologia di Duccio Demetrio e della Libera Università dell’Autobiografia, che invita a narrare la propria vita come atto di consapevolezza e cura.
Durante il laboratorio, esploreremo insieme il valore dell’ascolto e della risonanza, scoprendo come la nostra storia affettiva risuona nella memoria musicale personale.
Cosa faremo
Attraverso momenti esperienziali e riflessioni guidate, i partecipanti potranno:
- comprendere cos’è un’autobiografia musicale e come si costruisce,
- riconoscere le proprie tracce sonore e imparare a evocarle,
- esplorare la partitura della propria vita, tra suoni, silenzi e ricordi,
- ascoltare come il proprio nome, la voce e la musica siano stati strumenti di riconoscimento e identità.
Il seminario offrirà una traccia iniziale di consapevolezza rispetto alla propria identità sonora e al valore del suono come veicolo di cura e di relazione.
A chi è rivolto
A chi desidera esplorare le proprie radici identitarie e comprendere il ruolo che il suono, la voce e la musica hanno avuto nelle relazioni primarie e nei legami di cura.
Non è richiesta alcuna competenza musicale.
Dove e quando
Sabato 22 novembre 9.30-12.30 presso la sede del Centro Divenire di Torre Boldone (BG) – in Via Reich, 76.
Quota di partecipazione
Numero partecipanti: minimo 5 – massimo 12
Quota di iscrizione: €50 (IVA inclusa)
Conduce

Stefano Taglietti
Stefano Taglietti, musicoterapeuta, consulente autobiografico e formatore. Collabora con ASST ed enti pubblici e privati in progetti dedicati alla cura, alla comunicazione e alla relazione con minori e adulti, attraverso la musica e la scrittura di sé.
Regole per l’annullamento dell’iscrizione e rimborsi
Qualora tu dovessi cambiare idea o fossi impossibilitato a partecipare
– potrai ricevere un rimborso completo della quota se disdici entro tre settimane dall’inizio del percorso.
– Per disdette comunicate fino a 7 giorni prima dall’inizio ti verrà rimborsata completamente la quota versata sottoforma di buono da spendere in qualche altra iniziativa del centro e per richiedere uno o più colloqui individuali o di coppia.
– Per disdette comunicate da 6 a 3 giorni prima ti verrà rimborsata metà della quota versata sottoforma di buono da spendere in qualche altra iniziativa del centro e per richiedere uno o più colloqui individuali o di coppia.
– Per disdette comunicate 2 giorni prima l’inizio del percorso non verrà fatto alcun rimborso.
Si ricorda, inoltre, che gli incontri saltati non verranno recuperati nè rimborsati.
Modalità di iscrizione
Compilando il seguente form (posti limitati).
