Residenziale a Framura di Psicoterapia, Movimento Consapevole e Scrittura Autobiografica.

Gli dei e le dee dentro di noi

 

Se saltiamo dove ci sono sempre braccia ad accoglierci, non c’è vero salto.

James Hillman

Località: Costa di Framura (SP), 14-16 Giugno 2019

Orario: Dalle ore 17.00 di venerdì alle ore 14.00 di domenica

Conducono:
Gloria Volpato, psicologa-psicoterapeuta,
Marcella Panseri, insegnante di Soul Motion,
Cristina Paruta, consulente scrittura autobiografica.
Assiste: Livia Luisoni, Psicologa, danzamovimentoterapeuta APID.

 

INTRODUZIONE

Come possono gli dei mitici di un lontano passato aiutarci ad analizzare oggi la nostra identità?

Come agiscono gli archetipi greci all’interno del nostro complesso maschile e femminile?

Come possiamo contattare questi modelli, queste energie o qualità dell’animo e metterle nel nostro bagaglio delle risorse?

I miti degli dei dell’Olimpo sono ancora oggi uno specchio grazie al quale leggere la propria psiche, se stessi e gli altri. Sono predisposizioni potenti e invisibili che influenzano la personalità, il lavoro e i rapporti umani.

Questo seminario residenziale ci permetterà ci sentire, muovere, contattare, indagare, far risuonare i diversi archetipi maschili e femminili che agiscono in noi attraverso il corpo, la psicoterapia e la scrittura e lavorare sulle relazioni fra i diversi archetipi.

Come può interagire un uomo Ade con una donna Afrodite? E cosa succede se una Demetra non riesce ad avere figli? Se un uomo Eros incontra un uomo Apollo? Se ad una donna Era viene chiesto il divorzio?
Avremo il tempo per esplorare più archetipi, il tempo per farli agire in noi e per integrarli nel nostro processo di consapevolezza.

Avremo la Natura ‘Olimpica’ di Framura al nostro fianco come sostegno, conforto, porto sicuro, confine, infinito. Avremo terra, acqua, aria e fuoco. Elementi fortissimi che contraddistinguono questo posto speciale in cui bellezza e forza si mischiano insieme.

Avremo spazio dentro e fuori di noi per accogliere le diverse qualità energetiche.

Spazio per noi stessi, spazio per stare con quello che emerge, spazio per condividere, spazio per integrare.

Il residenziale prevede classi di Soul Motion (movimento consapevole e libero con la musica), lavori di gruppo di psicoterapia, laboratori di scrittura autobiografica, momenti di condivisione.

 

INNANZITUTTO, PERCHÉ UN SEMINARIO RESIDENZIALE?

I gruppi residenziali, chiamati in gergo “Maratone”, rappresentano una modalità di lavoro di gruppo che consentono una più profonda immersione nel lavoro gruppale: l’uscita dal contesto esistenziale abituale permette di guardare con maggiore nitidezza i nostri comportamenti e le nostra modalità di relazione con noi stessi e con gli altri. Il gruppo residenziale è un grande laboratorio sperimentale il
cui fenomeno al centro dell’osservazione siamo noi stessi: quali paure e ansie mettiamo subito in campo? Quali maschere sociali utilizziamo? Cosa temiamo di più? Siamo pronti ad aprirci alle novità? Sappiamo divertirci e provare piacere nello stare con gli altri?

Un’altra componente indispensabile di questa esperienza è che si tratta di un piccolo viaggio: La metafora del viaggio è usata in tutte le culture per descrivere la vita e la ricerca del suo significato. Un residenziale di questo tipo, anche se di breve durata, rappresenta per molti una grande sfida nell’assumersi la responsabilità di mettere in atto quei cambiamenti necessari per aprirsi al nuovo e alle
ricchezze che la vita può offrirci.

Le proposte e gli esercizi rappresentano vere e proprie “pratiche” per perseguire alcune attitudini esistenziali da esportare nello stile di vita abituale:

PRATICARE IL PRESENTE: RIPRENDERE I SENSI

• Allenare la nostra capacità di essere costantemente consapevoli ( continuum di consapevolezza) all’ambiente interno ( sensazioni, emozioni, percezioni, fantasie) ed esterno a noi
• Allenare la nostra capacità ad assaporare le cose per come sono, nel loro fluire, cercando di svincolarle dalle aspettative, create dalle esperienze passate, e dalle pretese verso noi stessi e gli altri di come dovremmo essere

SVILUPPARE FIDUCIA

• Allenarsi nel coltivare un senso di fiducia nei processi di cui noi siamo solo una piccola parte
• Allenarsi nell’apertura e nella disponibilità a stare con quello che accade a noi e agli altri, ad incuriosirsi, ad osservare e ad apprendere da ciò che di misterioso accade nell’interazione delle persone che avviene unicamente nel momento presente e che non può essere determinato in anticipo.
• Scoprire su cosa possiamo fare affidamento dentro di noi per affrontare le novità e le situazioni per noi sfidanti
• Aprirsi alla pienezza del momento presente
• Scoprire che nel nostro animo esiste un nucleo fondamentalmente sano e degno di fiducia e che le nostre intuizioni, quali echi profondi dell’attualità del momento, la meritano pienamente

METTERCI ALLA PROVA, SFIDARCI

Cambiare è come tracciare nuovi sentieri all’interno di vaste distese d’erba: non basta attraversale una volta sola! L’indomani gli steli d’erba si rialzano e le tracce del nostro passaggio saranno pressoché scomparse. Il cambiamento prevede una pratica. Occorre ripercorrere e ricalpestare con costanza lo stesso tracciato fino a creare un solco definitivo, una strada appunto. I neuroscienziati hanno dimostrato
che questo vale anche per il nostro cervello. Egli è pigro e tende a gestire il mondo creando abitudini. Alcune abitudini, ahimè, sono però disfunzionali perché ci fanno reagire in maniera automatica e rigida. Così se siamo convinti che facciamo una brutta impressione e non saremo accettati, mettiamo in atto comportamenti che produrranno proprio gli effetti che più temiamo. Chi vuole evolvere si mette consapevolmente in situazioni sfidanti per allenare il proprio cervello e cablare al suo interno nuovi percorsi costruiti attraverso esperienze che contraddicono le esperienze passate. Il tempo del residenziale, quindi, rappresenta un vero e proprio laboratorio in cui esercitarsi a mettere in pratica le consapevolezze ed i cambiamenti che all’interno dei nostri percorsi terapeutici abbiamo inteso che occorre attuare. In Gestalt si parla di “messa in azione”, ovvero di ricreare una dimensione in cui praticare sperimentalmente il cambiamento che vogliamo essere.

Scrive Quattrini (2011): “ un gruppo di psicoterapia in chiave fenomenologico-esistenziale è un gruppo strutturato nell’ottica del cambiamento dei comportamenti disfunzionali dei suoi membri, con l’aspettativa di un miglioramento della qualità della loro vita: questo implica di conseguenza lo sviluppo di una capacità di stare insieme agli altri in modo soddisfacente. (…) Nella terapia di gruppo la
collettività è luogo di esperienza e sperimentazione di funzionalità e valore.”

COLTIVARE IL GUSTO ETICO ED ESTETICO NELLE RELAZIONI

Per avere una vita significativa occorre saper coltivare il gusto estetico perché, citando sempre Quattrini(2011) “ la bussola della vita non può essere semplicemente un codice morale. Se si vuole dipingere, è poco probabile che si riesca a fare qualcosa di bello limitandoci a studiare i testi sull’uso del colore: ugualmente, limitandoci a rispettare le regole è poco probabile che quanto si ottiene sia più di un esercizio, rigido e senza vita. Orientarsi nel mondo con la sola morale sarebbe come entrare in una casa, spazzare il pavimento, pulire e mettere tutto a posto: se la casa era brutta, resta comunque brutta; pulita invece che sporca, ma comunque di scarso valore estetico. Il fatto è che le interazioni tra gli esseri umani non di rado sono prive di vita: in una metafora artistica è come se fossero scarabocchi invece che opere vive. La qualità della vita, la qualità dell’interazione con gli altri, la qualità dello scambio: queste sono riconoscibili soltanto col metro etico, estetico, logico. Quando succede qualcosa di buono tra le persone, lo si avverte come interessante, affascinante, meraviglioso: non serve per un paradiso futuro, è qualcosa che ricompensa immediatamente, e per questo il sentire può essere considerato una bussola per l’essere al mondo.”

 

A CHI È RIVOLTO?

• A tutti coloro che stanno facendo un percorso di psicoterapia presso il Centro Divenire o qualsiasi altra struttura e desiderano integrarlo con un approfondimento esplorando la propria identità
• A coloro che hanno fatto un percorso psicoterapeutico in passato e che vogliono fare un po’ di “manutenzione”
• A chi pratica Movimento Consapevole e altre discipline olistiche e desiderano fare un’esperienza più profonda, essendoci spazi dedicati alla psicoterapia di gruppo
• A chi pratica la scrittura autobiografica, e vorrebbe arricchirla a partire da un’esperienza corporea e di condivisione profonda dei vissuti in gruppo
• A chi ha il desiderio di avere due giornate da dedicarsi senza dover configgere con dinamiche estranee al processo di terapia residenziale in atto

 

DOVE SI SVOLGE E DOVE SI DORME?

Andremo al mare e precisamente nel Borgo di Framura, in provincia di La Spezia.

Framura (http://www.framuraturismo.it) è raggiungibile in tre ore di auto da Bergamo oppure in treno.

Abbiamo scelto questo luogo per le sue caratteristiche naturali: a Framura, il tempo sembra essersi fermato agli anni ’50! I piccoli borghi che dominano il mare, gli orti che digradano sino alle spiagge, le scalinate , i sentieri e l’assenza dell’Aurelia, ha permesso che questo borgo non fosse deturpato come è successo altrove in Liguria.

Le spiagge sono di sassi e ghiaia, e si raggiungono esclusivamente a piedi, per cui sarà importante portarsi scarpe comode, tipo trekking leggero, scarpette per fare il bagno e zainetti per trasportare i teli, i l ricambio ed i pranzi/cene al sacco: alcune attività saranno in riva al mare!

Ecco qualche riferimento di struttura ricettiva al quale dovrete prenotarvi autonomamente:

• AGRITURISMO LA FOCE DEL PRATO http://www.agriturismolafocedelprato.it

• OSTELLO PERLA DEL LEVANTE (http://www.perladellevanteframura.it/) e

• CASA VACANZE BREZZA DI MARE http://www.framuraturismo.it/ casa-vacanze-brezza-di-mare/ ( è una casa vacanza che ospita fino ad otto persone)

• Ostello ANTICO SPITALE (https://laprimastella.wordpress.com/ostello-diframura/) ospita fino a dieci persone e ha uno spazio cucina

• Hotel Silvia, nelle vicinanze dell’oratorio di Costa (https://www.booking.com/hotel/it/silvia-framura.it.html)

• Hotel Augusta, nelle vicinanze dell’Ostello,( https://www.hotelaugusta.net/)

Molti altre strutture sono disponibili a Framura, e potrete trovarle in internet o sul sito www.framuraturismo.it. Noi abbiamo preferito segnalarvi le strutture che comportino la convivialità nel rispetto del tema del ritiro residenziale.

 

COME ORGANIZZARE IL VIAGGIO

Una volta iscritti, verrà redatta una mailing list attraverso la quale potreste organizzare le auto, chiedere un passaggio, organizzare il viaggio in treno. Anche questa attività sarà un modo per cominciare a socializzare e ad esercitare le vostre competenze di autosostegno!

Gli spostamenti in auto sono molto complicati a causa, come prevedibile, della scarsità dei parcheggi. Se siamo fortunati la navetta che fa spola tra i vari borghi e le spiagge inizierà con gli orari estivi, quindi più frequenti, proprio a partire dal week end in cui arriviamo noi. Framura insegna a camminare e soprattutto a raggiungere con tempi lenti e rilassati le spiagge. Anche questo aspetto ambientale è
un ingrediente fondamentale di questa esperienza. Vi suggeriamo, di portare bagagli ridottissimi e di utilizzare uno zaino perché l’ostello si raggiunge con una scalinata e non vi si accede direttamente in macchina. Non faremo cene di gala, bensì cene in riva al mare, per cui un paio di jeans, due costumi, due magliette, un maglione e una giacca par l’acqua sono più che sufficienti!

 

COSTI

La quota di partecipazione al seminario residenziale è di € 200 (imposte incluse) Sono esclusi dalla quota il viaggio, l’alloggio e i pasti. ( Ai partecipanti, previa accettazione della condivisione dei proprio indirizzo email, verrà data l’opportunità di contattarsi prima della partenza per organizzare le macchine e diminuire i costi di viaggio, oltre che essere più ecologici! Un’opportunità per iniziare a conoscersi
prima dell’inizio del residenziale).

 

PER ISCRIVERSI

Compila il form online in tutte le sue parti. CLICCA QUI. Riceverai successivamente per mail le istruzioni per procedere al pagamento. Anche chi ha già pagato il residenziale, perché compreso in alcuni percorsi, deve compilare il form di iscrizione.

Per ulteriori informazioni scrivici a info@centrodivenire.net

BUON RESIDENZIALE A TUTTI!
Centro Divenire

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Centro Divenire. Centro di Psicoterapia Umanistica Integrata.

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