Abuso di sostanze psicoattive

L’abuso di sostanze psicoattive ha a che fare con l’ingestione di prodotti chimici che possono portare alla dipendenza o a problemi fisici che mettono in pericolo la vita.

La maggior parte degli esperti concordano nel ritenere l’abuso di sostanze psicoattive (alcol, droghe come la cocaina, l’eroina, anfetamine ecc.) come un disturbo eterogeneo con un’eziologia multifattoriale e a concludere, quindi, che quello che funziona per un paziente può non funzionare per un altro e tutti i trattamenti suscitano mille controversie.

L’approccio del Centro Divenire è in questo senso simile a quello utilizzato e descritto alla voce “Disordini Alimentari”, nel senso che ogni individuo viene considerato individualmente attraverso un’attenta valutazione psicologica prima di sviluppare un piano terapeutico individuale tagliato su misura.

Numerosi studi, infatti, attestano che non esiste una personalità singola che predispone alla dipendenza da sostanze. Tuttavia, variabili di personalità e tematiche psicologiche sono altamente rilevanti come una certa difficoltà a mantenere l’autostima, a leggere i propri e altrui stati emotivi (alessitimia) e ad avere cura di se stessi.

In generale, teniamo a sottolineare il fatto che un individuo può sviluppare una dipendenza patologica come punto d’arrivo di una complessa interazione di carenze strutturali, predisposizione genetica, influenze familiari, contributi culturali e altre diverse variabili ambientali. Tutti questi aspetti sono oggetto della valutazione psicodiagnostica iniziale attraverso colloqui e somministrazione di test psicologici.

La componente squisitamente organica della dipendenza impone una presa in carico multidisciplinare. Generalmente c’è una stretta collaborazione con il medico di base ed eventuali altre figure da coinvolgere via via come il medico internista e l’endocrinologo.

CONTATTI