Mindful Eating

Mindful Eating e i 7 tipi di fame. Uno strumento per gestire abitudini alimentari dannose.

I 7 tipi di fame è un percorso adatto a tutte le persone che desiderano migliorare il loro rapporto con il cibo.

Nel corso, anziché imporci cambiamenti dall’esterno tramite tecniche o imposizioni, scopriremo che la Consapevolezza può portare importanti cambiamenti interiori. E’ un processo naturale che avviene nel modo e al livello che è per noi adatto in quel dato periodo.

La Consapevolezza è un’abilità che noi tutti possediamo e che possiamo coltivare; se coltivata diventa uno strumento molto utile per risvegliarci all’intero potenziale della nostra vita.

E’ il semplice prestare attenzione in modo deliberato, essendo pienamente consapevoli di ciò che accade dentro di noi – nel nostro cuore, nel nostro corpo e nella nostra mente – e al di fuori di noi, nell’ambiente che ci circonda. Essere Consapevoli è essere presenti senza giudizio o critica.

Nell’alimentazione Consapevole non facciamo paragoni e non giudichiamo. Siamo semplicemente testimoniando le innumerevoli sensazioni, pensieri ed emozioni che sorgono mentre stiamo mangiando, osservandole con gentilezza e curiosità.

La Consapevolezza è radicata nella realizzazione che quando ignoriamo ciò che stiamo vedendo, toccando o mangiando è come se non esistesse.

Es. andiamo a parlare con il nostro partner, genitore, filgio…ma è distratto e non ci ascolta, allora ce ne andiamo con un bisogno di intimità e connessione. Se mangiamo mentre guardiamo la televisione, siamo distratti e non ci gustiamo il cibo, lo deglutiamo senza nemmeno accorgercene; restiamo in qualche modo affamati e insoddisfatti. Andremo allora alla ricerca di qualcos’altro che ci nutra.

Grazie alla Consapevolezza impariamo ad essere presenti quando mangiamo. E’ un modo per risvegliare il nostro piacere nel semplice mangiare e nel semplice bere.

L’alimentazione Consapevole coinvolge tutte le nostre parti: il nostro corpo, il nostro cuore, la nostra mente, nello scegliere, preparare e consumare il cibo. Coinvolge tutti i nostri sensi. Ci permette di essere curiosi e giocare, possiamo esplorare le nostre risposte al cibo e le nostre risposte di fame e soddisfazione.

Mangiando con Consapevolezza possiamo rimpiazzare l’autocritica con l’autostima, la vergogna con il rispetto per i nostri desideri interiori.

Quando impariamo a mangiare con Consapevolezza il nostro cibarci si po’ trasformare da una fonte di problemi o sofferenze ad una fonte di rinnovamento, autoconoscenza e delizia!

È un modo per riscoprire una delle cose più piacevoli che facciamo come esseri umani; ci aiuta a sviluppare una naturale saggezza corporea e una naturale capacità di apertura e gratitudine del nostro cuore.

Se faccio altre cose mentre mangio (parlo, cammino, scrivo) il sapore diminuisce o scompare.

Quando non gustiamo ciò che stiamo mangiando possiamo finire il pasto completamente pieni ma non soddisfatti. Questo è perchè la nostra mente e la nostra bocca non erano presenti, non stavano gustando e godendosi il cibo mentre mangiavamo. Lo stomaco è pieno ma la mente e la bocca no e continuano a chiedere di essere soddisfatte. Se non siamo soddisfatti inizieremo a guardarci attorno per cercare di più o qualcosa di diverso da mangiare (iniziamo ad aprire gli armadietti della cucina..); l’unica cosa che può sanare tutto ciò, un fondamentale tipo di fame, è sedersi ed essere, anche solo per alcuni minuti, completamente consapevoli.

Se mentre mangiamo stiamo connessi con la nostra esperienza e con le persone che hanno coltivato e cucinato il cibo, servito il cibo, che mangiano con noi, ci sentiremo più soddisfatti, anche con un pasto più ridotto. Questo è il dono dell’alimentazione consapevole: per compensare il nostro senso di soddisfazione non importa cosa e quanto stiamo mangiando.

 

Conferenza gratuita introduttiva 11 Luglio 2018

Seminario 17 Novembre 2018

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