Il cerchio dei maschi

ULISSE ED IL SUO MITO:

il viaggio dell’uomo alla ricerca di sè

Un progetto coordinato e supervisionato dalla Dottoressa Gloria Volpato

Dopo aver lavorato negli anni passati alla creazione di un gruppo di uomini disponibili a condividere un percorso di consapevolezza circa la propria maschilità, il gruppo giunge ad un momento evolutivo in cui aprirsi ad una maggiore complessità e articolazione.

D’altronde, se Ulisse si fosse fatto vincere dalla pigrizia e dall’involontà di migliorarsi e acquisire nuove condizioni di vita, se la paura avesse prevalso sul coraggio, la furbizia sull’astuzia; se fosse riuscito, nel suo tentativo di fingersi “pazzo”, mettendosi a lavorare i campi, a non partire con gli altri re alla conquista di Troia, allorché il comandante supremo delle armate, Agamennone, lo mandò a chiamare, da una delegazione di soldati, per unirsi a lui… chi oggi lo avrebbe potuto ricordare come uno dei migliori guerrieri e condottiero del popolo greco; chi avrebbe potuto menzionare la sua astuzia, diventata ormai proverbiale e sicuramente rivelatasi vincente per espugnare la città di Troia; oppure raccontare del suo coraggio, dell’audacia, della passione, della temerarietà con cui affrontava pericoli e avventure, e con cui conduceva le imprese e le vicende della propria vita… risultate alla fine tutte fondamentali e decisive per l’acquisizione della sua evoluzione esistenziale di padre, di marito, di uomo e re di Itaca.

Guardando all’Odissea come

– fonte di grande ispirazione, in quanto simbolo e metafora della vita e della lotta dell’uomo per affrancarsi dal mondo dell’ignoto, affrontando pericoli di ogni genere e con il solo scopo di trasformarsi ed acquisire sempre più identità e conoscenza,

– fonte di ispirazione e di continuo riferimento, da cui attingere aiuto e indirizzo concreto, per risvegliare la voglia di ritrovare le coordinate della propria esistenza e dare un senso e un valore alla propria vita e al vivere in comune e in sintonia con gli altri e con l’universo.

– discorso al cuore e alla coscienza dell’uomo, proiettandosi dalla Grecia antica alla condizione contemporanea dell’uomo che s’interroga sul suo futuro e sui risvolti da dare all’avvio di questo terzo millennio,

il ciclo autunnale di quest’anno propone, proprio come nel poema, l’incontro con diverse conduttrici donna e un conduttore.

I personaggi femminili sono numerosi e rivestono ruoli importanti, da Penelope ad Atena, da Nausicaa alle divine Circe e Calipso. Sono tutte figure delineate nella loro individualità, con una varietà di sfumature.

Così come, dunque, Atena si interessa e corre costantemente in aiuto di Ulisse, trasformandosi e prendendo sembianze e iniziative diverse similmente sarà il ruolo della Dott.ssa Volpato.

Se nelle ultime edizioni del cerchio la Dott.ssa Gloria ha avuto la funzione di rappresentare un luogo materno e certo come la figura di Penelope, ora avrà un ruolo, oltre che al coordinamento delle varie figure che si alterneranno alla conduzione, di sostegno al dialogo interiore, alla ricerca di verità e saggezza di ognuno dei partecipanti.

Come? Negli anni il cerchio ha sperimentato la scrittura come momento importante di riflessione e condivisione. Ogni partecipante sarà invitato a scrivere le proprie riflessioni e a mandarle per mail alla Dott.ssa dalla quale riceverà un feedback.

Questo lavoro di introspezione, abbiamo visto essere indispensabile per non rimuovere le esperienze in gruppo, e come occasione per apportare cambiamenti reali nella propria vita, come trovare la forza e il coraggio necessari per affrontare le difficoltà con la stessa fiducia di riuscita con cui Ulisse ha affrontato e a superato prove terribili e terrificanti, grazie proprio all’immensa fiducia e al sostegno che nutriva nel proprio SE’, raffigurato dall’intervento di Atena verso Ulisse e dal dialogo di riconoscimento e aiuto reciproco che si sviluppava tra di loro.

Possiamo saggiare la forza delle parole leggendo stralci delle testimonianze scritte dagli uomini del precedente ciclo: clicca qui

Il primo appuntamento sarà lunedì 7 ottobre alle 20.30, per un incontro gratuito con i maschi del precedente ciclo e con tutti gli uomini che sono interessati ad aderire a questa esperienza.

L’incontro sarà condotto dalla Dott.ssa Volpato .

Creato l’equipaggio, gli Ulisse si confronteranno con la prima Dea, la dott.ssa Van Wel, Venerdi 25 ottobre 2013 dalle 18.30 alle 22.00 In un seminario dal titolo (clicca per approfondire) IL MITO DI TELEMACO, ALLA RICERCA DEL PADRE PERDUTO

Il secondo incontro, sarà con un’altra Maga, questa volta nella Natura, con la Dott.ssa Ilaria Bianchini, per un seminario dal titolo: L’UOMO SELVATICO: ESPLORARE LA RELAZIONE INTIMA CON LA NATURA E’ fissato per Venerdi 15 novembre in un bosco nel Parco dei Colli di Bergamo.

Nel terzo incontro, venerdi 6 dicembre 2013 il cerchio si confronterà con il tema del LABIRINTO DI TESEO e attraverso il supporto di Cristina Paruta, potrà approfondire gli strumenti della scrittura autobiografica per elaborare le esperienze finora fatte all’interno del ciclo.

Il quarto incontro, con la Dea Francesca Scarano, sarà venerdi 10 gennaio 2014 , sulle tematiche più ostiche della psicologia maschile, ovvero quelle narcisistiche che hanno a che vedere con il dover essere maschi. Il titolo del seminario è DALL’ANSIA DI ESSERE MASCHIO AL CORAGGIO DI ESSERE UOMO.

Il ciclo si concluderà con una giornata esperienziale, sabato 1 febbraio 2014, con un ciclope: Tiziano Santambrogio ci proporrà un’esperienza tutta al maschile di consapevolezza di se con un seminario dal titolo RISVEGLIARE IL GUERRIERO INTERIORE , seconda edizione, Percorso di adultità guerriera (guerriero, “colui che sa stare nel confliggere”) praticando Neijia kung Fu: il lavoro intenso che, attraverso corpo e tono muscolare, dà vita alle emos – azioni, i moti d’animo iniziatori di qualunque movimento, compreso quelli di contrattura frenante o difensiva.

Come avrete notato, oltre all’aspetto esplorativo e “avventuroso”, il ciclo di quest’anno assume una forte connotazione di tipo corporeo-esperienziale.

Perché il corpo ci sprona e ci spinge a mantenere la nostra rotta esistenziale, aiutandoci a non rinunciare ai nostri progetti e ai nostri sogni, nonostante i contrasti, le difficoltà, le avversità e i pericoli, derivanti dal navigare nell’immenso mare della nostra esistenza e certo da mettere in conto quando si naviga a mare aperto e senza tante coperture così come è successo ad Ulisse.

Ulisse, l’uomo dai mille patimenti, come lo indica Omero, entrando in dialogo con il proprio SE’, da vero artista, riesce ogni volta a fondere gli opposti e ad amalgamare le energie contrarie che comparivano sul suo cammino, unificando forze umane e forze divine, l’amore con l’odio, la pace con la guerra, la creatività con la distruttività, nella fermezza dell’agire di uomo maturo, che persegue un obiettivo preciso e vuol dare un risvolto positivo alla propria vita, ovvero un fattivo contributo alla costruzione della bellezza della vita, per creare un’esistenza bella per sé e degna da essere scambiata con la bellezza realizzata dagli altri.

La “filosofia del ritorno”, con cui spesso si identifica la figura di Ulisse, a questo punto, non è più solo ritorno agli affetti, alla casa, alla terra, alla riconquista del potere regale, bensì, soprattutto, ritorno inteso come rinascita di sé stesso e avvio di una nuova vita, indirizzata appunto a creare bellezza

Non ci resta che partire!

Promemoria date:

lunedì 7 ottobre 2013, ore 20.30 presso la sede del Centro Divenire

serata gratuita di presentazione del progetto condotta dalla Dott.ssa Gloria Volpato

venerdi 25 ottobre 2013 dalle 18.30 alle 22.00 al Centro Divenire

IL MITO DI TELEMACO, ALLA RICERCA DEL PADRE PERDUTO

venerdi 15 novembre 2013 dalle 18.30 alle 22.00 nel Parco dei Colli

L’UOMO SELVATICO, ESPLORARE LA RELAZIONE INTIMA CON LA NATURA

venerdi 6 dicembre 2013 dalle 18.30 alle 22.00 al Centro Divenire

ATTRAVERSARE IL LABIRINTO, IL VIAGGIO DELL’EROE

venerdi 10 gennaio 2014 dalle 18.30 alle 22.00 al Centro Divenire

DALL’ANSIA DI ESSERE MASCHIO AL CORAGGIO DI ESSERE UOMO

sabato 1 febbraio 2014 dalle 9.30 alle 18.00, presso il Centro Anuttara,

RISVEGLIARE IL GUERRIERO INTERIORE

I costi: il ciclo  comprende nr. 4 incontri di 3ore e mezza circa , un seminario di una giornata e lo scambio via mail delle esperienze con la Dott.ssa Volpato Gloria . Essendo un percorso non è possibile aderire di volta in volta per consentire la costruzione e il consolidamento del gruppo. il costo è di € 450 (imposte incluse). Su richiesta è possibile concordare eventuali suddivisioni a rate del pagamento.

l’iscrizione: tramite il form del sito (clicca qui)

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