“Matrimonio: vivi o morti”, una breve sintesi della conferenza tenuta il 20 Aprile 2018

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Amare un altro essere umano: questo è forse il compito più difficile che ci è stato affidato, il compito ultimo, il test e l’esame finale, l’opera per cui tutte le altre opere non sono che una preparazione.

Reiner Maria Rilke

 

All’interno del ciclo di conferenze “Il Potere del Sentire”, organizzate dal Centro Divenire di Torre Boldone, venerdì 20 aprile presso il Centro Culturale “Gritti” di Ranica (BG), si è svolta la tavola rotonda sul tema del matrimonio con Diana Avellino, Patrizia Pascucci, Gloria Volpato, Michele Agazzi e Claudio Agosti.

Il titolo della conferenza si ispira al libro omonimo di Guggenbuehl-Craig. L’autore sostiene che il matrimonio moderno sia un’istituzione volta prima di tutto alla salvezza e quindi, come ogni percorso di salvezza, passi anche per l’inferno. La maggior parte delle persone tuttavia crede che gli aspetti più conflittuali che ogni relazione porta con sé non faranno parte della propria storia di coppia o, se anche qualche problema si presenterà si sarà in grado di risolverlo. I dati statistici però rilevano il contrario: il continuo aumento del numero di separazioni e di divorzi e i casi più tragici di violenza raccontano che i singoli e le coppie non sono in grado di affrontare le ombre delle relazioni. Per affrontare le crisi che, prima o poi, ognuno di noi incontrerà nella vita a due, è necessario liberarsi dal mito romantico e dal  complesso di armonia”.

La sala è piena come sempre e la conferenza si apre con una domanda: “Perché le nostre relazioni d’amore sono così difficili e spesso finiscono male?” Il pubblico e i conduttori provano a formulare delle potesi e a cercare delle risposte.

L’amore è per pochi – afferma provocatoriamente la dottoressa Volpato – e richiede quello che molti esperti definiscono il “lavoro d’amore”. Le nostre relazioni di coppia sono profondamente cambiate in questi ultimi trent’anni: si è passati da un contratto sociale – quello è stato il matrimonio per millenni – ad un’aspettativa d’amore ed è lì che cominciano i guai e le difficoltà.

Tutti noi abbiamo bisogno d’amore e ci aspettiamo di riceverlo dal nostro partner, ma di solito entriamo in una relazione cercando l’amore materno e quando cominciamo ad incontrare l’altro, a conoscerlo davvero, ci rendiamo conto che non può darci l’amore infantile che noi aspettavamo, non può farci da madre o da padre e ci troviamo di fronte ad una prima grande frustrazione.

Allora proviamo a parlarci ma, la maggior parte delle volte, non ci capiamo.

L’incomprensione deriva dalla diversità e se vogliamo superare questo ostacolo.

Prossimo appuntamento Venerdì 25 Maggio ore 20.30 con la conferenza dal titolo Guarire la paura: trauma e cambiamento con la Dott.ssa Gloria Volpato.

Centro Divenire

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Centro Divenire. Centro di Psicoterapia Umanistica Integrata.

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