Annalisa Bossoni

Annalisa Bossoni - Centro Divenire

Annalisa Bossoni

Chi sono

Mi sento energia, sono la forza di essere cresciuta lottando per sbocciare. Sono il risultato di fatiche, guerre e sono la gioia di esserci riuscita.

Iniziata da studi tecnici, ho sentito da subito la necessità di nutrire la mia anima di amore per ogni gesto creativo che nasce dall’uomo. Mi appassiono al cinema, al teatro, alle persone, alle voci in treno, alle fotografie, ai romanzi, divoro storie di vita in ogni forma. E mi innamoro dei tramonti, dei colori del mondo, degli odori dei campi, del gusto dei lamponi sul lago e del manto morbido dei cavalli. Inizio a viaggiare sin da piccola tra i vicoli di città straniere, profumo di spezie nell’aria e rumore del mare come compagnia. Bambina con i pori aperti alle esperienze e poi… poi arriva l’amore per la psicologia, per l’invisibile, per l’inconscio, per i meccanismi incomprensibili da cui tutto nasce, che tutto guidano e che tutto orientano.

Ho sempre pensato che lo psicoterapeuta fosse una persona fortunata, perché dopo molti anni di approfondimento, ha la possibilità reale di avere uno sguardo privilegiato sul mondo, entra nella vita delle persone, nei loro pensieri più intimi, nella loro relazioni quotidiane con l’altro. Lo psicoterapeuta è lì. Ti affianca, ce l’hai dentro e lui ha dentro te. E in questo scambio entrambi si arricchiscono, imparano, crescono, giocano, si arrabbiano e si liberano. La mia è una professione di umanità pura, dove la verità ti invade sempre. Essere con l’umanità nella sua interezza significa accogliere l’anima ma anche il corpo.

La mia passione per la psicosomatica sembra coniugare in toto l’unitarietà dell’altro, leggere il corpo, con i suoi sintomi-messaggi, offre uno sguardo all’altro autentico e completo. Intrecciare la storia di vita della persona, con i suoi vissuti e suoi significati psichici e somatici, coniugandone simboli e analogie, è guardare in un’ottica complessa ma completa la persona. Come afferma Nacht “…il terapeuta più abile è colui che sa far nascere l’amore in un corpo che ne è privo”.

Dal teatro e dal cinema apprendo la possibilità di immaginare visivamente il sentire e rappresentarlo. E inscenare con il corpo quell’emozione, quella situazione, quella malattia sentendola nascere da dentro. Amo ascoltare le sofferenze e le meravigliose riuscite delle persone che incontro sul mio cammino e immaginarle come film perfetti, loro dettano la sceneggiatura e io la metto sullo schermo, insieme costruiamo la trama della loro vita, e poi  insieme la guardiamo: a volte bianca e nera, a volte lenta, a volte è fuoco e a volte è senza parole, a volte è un frastuono, a volte profumata, a volte ancora amara e umida di lacrime.

 

Formazione e Lavoro

Mi laureo in Psicologia Clinico-Dinamica presso l’Università degli studi di Padova. Svolgo il successivo tirocinio per l’abilitazione alla professione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia fino al superamento dell’esame di Stato. Esperienza che evolve in una collaborazione che continua tuttora in progetti di ricerca sul territorio bresciano, nell’ambito del lavoro con le coppie.

Nel frattempo, appassionata da sempre di teatro e recitazione, frequento l’accademia per attori Elf di Milano che influenzerà le mie scelte nella formazione clinica e nella mia attività professionale.

Raggiungo la specializzazione in psicoterapia presso la Scuola ANEB (Associazione Nazionale Ecobiopsicologia) di Milano, i cui fondamenti principali sono gli studi Junghiani, l’immaginario, i miti, i sogni e gli studi più recenti della medicina psicosomatica. Nel frattempo lavoro in un servizio ospedaliero che si occupa di disturbi alimentari.

In questi anni frequento un corso di perfezionamento in psicologia clinica perinatale presso la facoltà di medicina dell’Università degli studi di Brescia ed un Master in psicodiagnostica clinica e forense.

Collaboro con lo studio legale associato Alea di Brescia, per un sostegno psicologico a situazioni giuridiche complesse.

Sono cultore della materia negli insegnamenti in Psicologia Clinica ed in Psicologia del legami familiari del prof. Giancarlo Tamanza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, e svolgo attività di ricerca e approfondimento scientifico.

Svolgo il ruolo di coordinatrice nel Progetto di ricerca ed intervento a favore dei soggetti sordi e delle loro famiglie presso l’Istituto Pavoni di Brescia, convenzionato con l’Università Cattolica del
Sacro Cuore e le ATS locali i cui gestisco situazioni complesse di disabilità.

 

Perché il divenire?

Il centro Divenire rispetta a pieno la mia necessità come essere umano e ancor di più come terapeuta: la possibilità di sentirmi libera, di essere vera, di prendere la mia forma, di respirare la diversità e la ricchezza della differenza, la possibilità di indossare il vestito che sento più in linea con la mia anima senza giudizio ma con molta curiosità e accoglienza. Qui si intrecciano le vite e le storie senza sentirsi privati di nulla, solo arricchiti.

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